ENAM: L’INPDAP ASSICURA CONTINUITA’ ALLE PRESTAZIONI

L’INPDAP, con una sua recente nota, dà conto delle modalità con cui intende assicurare la continuità nell’erogazione delle prestazioni finora rese dall’ENAM – soppresso dalla “manovra economica” estiva del Governo – al personale della scuola primaria e dell’infanzia in servizio e in pensione (rimborso spese mediche; credito agevolato; soggiorni climatici; borse di studio; ecc.).

Per alcuni, in un modo che appare francamente un po’ troppo strumentale e demagogico, ciò che ora interessa è però “buttarsi a pesce”, sicuri di trovare facili consensi, sulla richiesta di abolire la trattenuta obbligatoria per l’ENAM.

Un atteggiamento che appare sicuramente intempestivo, perché – a dire il vero – bisognerebbe prima di tutto chiedersi se le prestazioni di natura solidaristica e assistenziale da sempre erogate dall’ENAM conservino, o meno, il loro senso e la loro utilità in un momento di accresciute difficoltà socio economiche.

Ma anche un comportamento molto strano, perché non è pensabile che fino a ieri quelle prestazioni ne avessero, di senso e utilità, e che oggi non ne abbiano più … solo perché la loro gestione passa all’INPDAP!

Ancor più strano, questo comportamento, se a tenerlo sono organizzazioni che hanno avuto, ancora nel recente passato, ruoli di grande rilievo e responsabilità nella gestione dell’Ente.

Nessuno si è mai speso così tanto per l’ENAM come la CISL Scuola, che ritiene ingiusta e immotivata la decisione della sua soppressione e non vi si rassegna: ma resta chiaro – almeno per la CISL Scuola – che il “cuore” del problema sono le prestazioni rese alla categoria, non l’Ente che vi provvede.

Si discuta di queste, e solo dopo si decida se mantenere o eliminare la trattenuta, sapendo che nel frattempo migliaia di lavoratori hanno pagato e stanno pagando per mantenere forme di mutualità alle quali crediamo abbiano maturato diritti che devono essere senz’altro tutelati.

In questo senso la CISL Scuola valuta positivamente la nota dell’INPDAP, con cui si assume l’impegno ad assicurare il massimo di continuità nell’erogazione, agli aventi diritto, delle prestazioni già in capo all’ENAM.

Un impegno che la CISL Scuola vuole sia pienamente mantenuto, e per questo vigilerà attentamente.

La CISL Scuola si augura che l’INPDAP sappia provvedervi con la stessa puntualità e la stessa cura assicurata per decenni, e senza oneri per la collettività, da chi ad ogni livello (nazionale, regionale, provinciale) vi ha dedicato gratuitamente una parte non irrilevante del suo tempo e del suo impegno.

Inpdap nota 2180 del 25 ottobre 2010

This entry was posted in CISL, Personale Docente. Bookmark the permalink.